Paolo D.D’Amico su commento di Pertutti Luigi (leggi)Si , si molto chiaro Signor Luigi.
Sono stato avvisato oggi della presenza di questo post . La liberta’ di parola è una cosa, denigrare pubblicamente persone che non si conosconoe che non hanno cariche istituzionali, politiche o comunque pubbliche, un'altra. Mi riferisco al Suo commento circa Italia Nostra e mio padre,vice Presidente. Lei segue il pessimo esempio dato dal Primo Cittadino della Sua Stresa che in un articolo a firma Luca Gemelli si è permesso di fare gravissime affermazioni circa il fatto che Italia Nostra sarebbe strumentalizzata dal suo vice presidente per puri interessi di bottega.
Italia Nostra non è strumentalizzabile e non si è mai opposta alla costruzione di un nuovo albergo Ci tiene solo alla salvaguardia di beni storici abbandonati a loro stessi da troppi decenni ( Villa Castelli in primis ) . Che cosa vuole che interessi al Comm. D’Amico di 100 camerette in piu’ quando su Stresa e Baveno ci sono oltre 5.000 posti letto .
Stiamo comunque muovendo i nostri passi nelle dovute sedi preposte e tutto questo non sara’ piacevole. Come cittadino italiano sono rimasto peraltro molto perplesso nel vedere tanto interesse di enti pubblici e POLITICI in un opera prettamente PRIVATA ,tutto inquietante. Ed il tutto in nome di 4 milioni di euro di denaro che entrerebbe nelle casse comunali ? Se questa è l’Italia presto vedremo svenduto anche il Colosseo.
Lo Stato dovrebbe invece rappresentare tutti e porsi allo stesso modo di fronte a tutti i cittadini, questa è la Costituzione Italiana. Non soltanto chiedere ai cittadini di tenere in ordine il verde privato ,ma dare ultimatum chiari affinche’ le antiche dimore da decenni abbandonate vengano o vendute a persone interessate ad un eventuale restauro ( come accaduto in Veneto con le ville del Palladio restaurate da grandi imprenditori ed utilizzate oggi dalla comunita’ ) oppure intimarne la conservazione ed il restauro agli attuali proprietari. Questo non avviene e non avviene solo sul lago Maggiore, il perche’ non lo chieda a me. Provi a chiederne conto alla Procura della Repubblica , inviando un messaggio magari firmandolo-si prenda anche Lei da Stresiano le Sue responsabilita’. Perche’ il primo responsabile della situazione di Stresa e Baveno è l’omerta’ .
Se fossero accadute cose simili nelle nostra regione le Marche , vi sarebbe stata una rivoluzione popolare. Il Signor Sindaco se avesse amministrato il Comune di Loreto e avesse pubblicamente preso una pagina di giornale per appoggiare un progetto di privati , avrebbe dovuto fare la stessa cosa il giorno dopo per altri trenta progetti di gente semplice,magari anche per chi da vent’anni aspetta un permesso per aprire una finestra in zona sotto la tutela paesaggistica … perche’ altrimenti l’avrebbero cacciato a calci in culo. Nelle Marche quando apri il secondo balneare o il secondo baretto ti trovi la tributaria alle porte ( vedi Valentino Rossi o Pavarotti ) a proposito di recuperare soldi per far tornare i bilanci comunali.
Allora lasciate stare il can che dorme e piuttosto iscrivetevi ad Italia Nostra.
Distinti saluti
Paolo D.D’Amico Baveno
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