Lo scorso maggio è infatti partita nel Vco la la prima sperimentazione di telemedicina in Piemonte, una delle prime a livello nazionale. L'iniziativa è nata dalla collaborazione fra l'Asl Vco, gli assessorati regionali all'Innovazione e alla Salute, la Provincia e il Csi Piemonte. Un progetto innovativo che riguarda quattro diverse patologie e integra servizi ospedalieri, specialistici e territoriali, garantendo il monitoraggio e la puntuale assistenza, a distanza, di pazienti cronici. Attraverso internet e l'installazione a domicilio di alcuni dispositivi medici specifici sono circa 80 i pazienti che, ad oggi, sono costantemente sotto controllo a casa propria, riducendo al minimo la necessità di andare in ambulatorio o in ospedale. Entro dicembre 2011 il numero di utenti dovrebbe arrivare a 300. Sono interessate persone affette da scompensi cardiaci, diabete mellito, bronco pneumopatia cronica e malattie oncologiche.
E domani, a partire dalle 9 alla Direzione generale dell'Asl (a Palazzo Beltrami di Omegna), si terrà un convegno per presentare l’innovativo progetto a operatori sanitari, autorità, organi di stampa e cittadini interessati, entrando nello specifico dei modelli di presa in carico del malato. Di particolare interesse, alle 14.30, un collegamento in videoconferenza con un paziente diabetico e, a seguire, una tavola rotonda con gli assessori regionali Eleonora Artesio e Andrea Bairati (titolari, rispettivamente, della delega alla Salute e all'Innovazione tecnologica), il presidente della Provincia Massimo Nobili, Carla Gaveglio (dirigente settore sanità di Csi Piemonte) e il direttore generale dell'Asl Ezio Robotti.
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