E’ ormai iniziato il conto alla rovescia per la chiusura della stagione turistica sul Lago Maggiore: domenica chiuderanno i battenti i Palazzi e i Giardini dell’Isola Bella e dell’Isola Madre, mentre da lunedì 19 scatterà l’orario invernale della Navigazione Lago Maggiore, che prevede un servizio ridotto con l’eliminazione della corsa transfrontaliera, che collega la parte italiana del Verbano al bacino svizzero e viceversa.Domenica sarà anche l’ultima occasione, prima della pausa invernale, per l’effettuazione del Lago Maggiore Express, il tour combinato battello più trenino delle Centovalli, la cui popolarità è andata crescendo nel corso degli anni.
Rimangono però ancora visitabili fino alla fine del mese attrazioni di assoluto rilievo quali i Giardini di Villa Taranto a Pallanza, che offrirà in questo scorcio di ottobre un panorama autunnale di colori cangianti, il Giardino Zoologico di Villa Pallavicino a Stresa, preferito dalle famiglie con bambini per la presenza di animali e il Giardino Alpinia, scrigno di flora montana, posto a soli 300 metri dalla stazione intermedia della Funivia Stresa – Mottarone.
La fine stagione suggerisce anche i primi bilanci: «Non abbiamo dati numerici ma solo impressioni da parte degli operatori – osserva Antonio Longo Dorni, presidente del Distretto turistico dei Laghi e delle valli dell’Ossola– e possiamo sicuramente dire, considerate le premesse, che poteva andare peggio. Gli operatori hanno osservato un turismo più “mordi e fuggi” rispetto al passato, complessivamente però il territorio ha comunque visto molta gente girare, anche sulle nostre montagne - ricorda Longodorni – merito anche degli eventi, che hanno fatto parlare della nostra destinazione». «Ricordo il campionato mondiale dei fuochi d’artificio, le Settimane Musicali di Stresa o anche il Corso Fiorito di Pallanza. Dopo molti anni, nei servizi televisivi dedicati alle vacanze, il nostro lago e le nostre montagne sono state tornate ad affiancare le destinazioni estive più note quali Sardegna, Capri» aggiunge il presidente del Distretto .
C’è anche un rammarico: «Da anni si parla di prolungare la stagione e il clima favorevole di questo mese di ottobre sta a dimostrare, che questo sarebbe possibile – spiega Longo Dorni – purtroppo per fare ciò dobbiamo avere gli attrattori turistici aperti e credo si debba lavorare in questa direzione».(Di Luca Gemelli su La Stampa)
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