Musica e cori a stelle e strisce questa sera a Stresa, dove alle 21, al Palazzo dei Congressi (ingresso libero), salirà sul palco per il quindicesimo anno consecutivo il «Sound of America», la formazione corale e bandistica composta da oltre 160 studenti di musica provenienti da oltre quaranta diversi Stati americani. Ormai un appuntamento fisso dell’estate stresiana, la formazione a stelle e strisce presenterà un repertorio, che spazia dalle colonne sonore di film di successo al coinvolgente «Battle Hymn of the Republic», fino a chiudere con l’immancabile «Stars and Stripes Forever». La musica accompagnata ad un efficace scenografia è il segreto del successo della formazione, che ormai da trentadue anni va in tourneè in Europa: sotto la direzione del Maestro Clyde Barr, l’edizione 2009 del tour di 25 giorni tocca quest’anno Innsbruck, Cortina d’Ampezzo, Venezia, con l’esibizione nella Basilica di San Marco, Stresa, Grindenwald, Lussemburgo e termina a Parigi, con un’esibizione nella Cattedrale di Notre Dame.Ogni anno il Sound Of America riparte da zero e seleziona i migliori studenti di musica di tutti gli Stati Uniti, che dopo alcuni giorni intensi di prove in gruppo e due concerti di «buon viaggio» a ElizabethTown, volano in Europa per la tourneè. «Il nostro tour musicale - spiegano gli organizzatori del Sound Of America - offre l’opportunità a studenti di tutti gli Usa di rappresentare l’America in un modo molto positivo, dando vita a performance davanti al numeroso pubblico europeo in alcuni dei luoghi più belli». «Per molti dei nostri alunni - aggiunge il direttore Clyde Barr - il tour rappresenta una delle più significative esperienze sia dal punto di vista umano che musicale».
Più volte, nelle precedenti edizioni del tour, tra il pubblico del Palacongressi di Stresa si sono ritrovati anche ex alunni del Sound Of America, che per un giorno hanno deciso di ricordare quell’ esperienza di gioventù.
(Articolo di Luca Gemelli pubblicato su La Stampa)
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